Odio il brutto tempo.
Il cielo azzurro e sereno,l'aria mite e fresca al punto giusto,quelle sí, mi danno parvenza di qualche serenità in me stessa ritrovata,mi danno la voglia di uscire di casa, mi illudono che possa fare ancora qualcosa di gradevole e interessante in un altra giornata iniziata male.
Ma questo cielo di un apatico grigio, senza alcuna variazione di sfumatura, mi mette addosso un ansia immane.
Questa pioggia fitta ma leggera,mi toglie ogni voglia, abbatte ogni proposito.
E mentre digito sulla tastiera dell'ipad,poggiato tra la pancia e le cosce,con le dita sfioro questo ammasso di lardo che è diventata la mia pancia.
Vorrei morire.
Sto male sto male sto malissimo.
Ho avuto 3 giorni di interrogazioni,me la sono cavata alla grande,ma ci ho rimesso la mia residua salute mentale,preparando giusto il giorno prima.
Qualcuno mi salvi da questa condizione di apatia mista a dolore,da questo senso di inerzia che mi butta a terra.
Mi sento incapace di tutto.
Ho tanti sogni nella vita,tante cose che vorrei fare. Ma in balia della mia pigrizia e insicurezza, mi tiro indietro ancor prima di provarci.
Come quando da bambina rinunciavo ad ogni sport o strumenti musicale che provavo .
Mi sentivo incapace in tutto,perché volevo essere perfetta subito.
Che essere insopportabile che sono.
E faccio pensieri che non dovrei fare.
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