martedì 30 aprile 2013

Sono un emerita cretina!!!!

Già...sono senza parole per la mia stupidità.
Da quando ho aperto quest'ennesimo blog, non ho MAI ricevuto commenti per i miei post. MAI.
Ok , ho pensato, sono una sfigata epica , neanche qui mi si filano minimamente.
Be' , un po' sarà vero, ma la causa di base...è che nelle impostazioni, avevo, erroneamente,impedito la pubblicazione di commenti..L'ho scoperto grazie ad una ragazza che me l'ha fatto notare nell'altro mio blog! Grazie!
Ora dovrei aver sistemato.
Ma la mia idiozia non finisce qui. Dato che non mi si filava nessuno, ormai avevo abbandonato il blog. Quindi ieri, quando ho avuto una crisi di nervi ho sentito il bisogno di sfogarmi proprio qui, (costringendo me stessa ad evitare di tagliarmi le braccia,dato che ormai dovro portarle scoperte, e che provo piacere a tagliarmi solo in questa parte del corpo)dove qualche anno fa trovavo soluzioni a tutti i problemi. Non ricordavo user nome e password.
Beneeee....ho perso ore con le lacrime agli occhi x trovare una soluzione.
E stamattina...puff, me ne sono ricordata.


Ed ora sono qui, di nuovo, desiderosa più che mai di riprendere questo percorso con chi, come me, non ha che una malsana idea in testa.

martedì 26 febbraio 2013

Chiudo gli occhi.
Trattengo il respiro.
Torno con la mia mente a due anni fa,
quando riuscivo ancora a uscire di casa ,
a vestirmi ,
a camminare ,
perché il mio corpo era leggero.
Solo ora comprendo quanto.

Ho rovinato tutto.
Ogni giorno,
Che inizi la dieta,
Ogni volta , puntualmente cedo,
Rimando.
Al posto delle cosce ho due macigni che mi tirano giù ,
ogni passo é precipitare.
Sotto terra, dove vorrei nascondermi
Dagli sguardi che in me
Posson solo vedere una ragazza in carne.

mercoledì 16 gennaio 2013

L' amaro sapore della sconfitta.
Ho perso tutto.
TUTTO.
Tutto ciò che contava.

Mai, da tre anni a questa parte, mi era capitato di guardare con rassegnazione il mio corpo grasso.
Mai,prima di ora.
Non ho la forza.
E senza forza, non posso ottenere nulla.
Non riesco a crederci.
Ovviamente, tutto va a puttane : l' ansia mi perseguita come mai prima, attacchi di panico mi soffocano l'esistenza, un dolore senza nome mi priva di ogni slancio vitale.
Posso solo tagliarmi, ma il sangue che scorre, invece di calmarmi, mi agita.
Ho paura che non si fermi.

Non riesco a ricominciare da capo.
M devo.
Da adesso, alle 15:31 del 16 gennaio 2013.
D'ora in poi, non mangerò più.

venerdì 21 dicembre 2012

Vorrei , vorrei davvero riuscire ad accettare tutto questo.
Le cosce che si toccano, le guance paffute, i rotolini che cercano di scappare dai jeans.
Ma non ce la faccio.
Continuò a fingere che tutto vada bene, che sí, sono riuscita a guarire , che il cibo per me non è più un problema.
Ma è una bugia enorme.
Il cibo mi ossessiona più che mai.
Non riesco,proprio non riesco, ad averci un rapporto normale.

Oggi avevo programmato di mangiare solo frutta e vedrura.
Volevo approfittare del ciclo, per apparire ancora più sgonfia tra qualche giorno.
Ma alla fine, dopo aver visto il 60 sulla bilancia... Ho mangiato 5 cioccolatini.
 E non mi va di vomitarli, per quanto vorrei farmi male.
Che forma di pigrizia é questa? Che forma di sfiducia...?

Il problema é che mi manca la forza, la convinzione, perché so già che a natale sarà tutto inutile, che dovrò abbuffarmi, anche perché  nn vale la pena smettere di mangiare proprio a natale.
Così ho deciso.

La mia ultima abbuffata sarà il31 dicembre 2012.
Il 2013 sarà l' anno della mia anoressia.
Ritornerò da te, terza ed ultima volta, e non andrò più via.
Mancano 10 giorni.
Goditi quel che resta, maiale.

lunedì 26 novembre 2012

Attacco di panico.

Sono disperata mentre cerco di ordinare qualche pensiero arrangiandolo in poche parole.
Mi sono ridotta ad una macchina di cibo e grasso.
Mangio mangio mangio, senza limite.
Giuro,faccio schifo.
E sono stanca,stanca dei tanti "tanto,ormai!", stanca di non aver più la forza di vomitare, per sfiducia pigrizia dolore.

Giuro giuro giuro che da domani tutto cambierà.
Sarò una nuova persona.
Giuro. Ritornerò a splendere come una volta.
Sarò magrissima. Non è mai troppo tardi.
Ce la faró. Dimostrerò a tutti cos'é la vera forza.
Chi non controlla la propria fame,é come un animale in balia dei suoi istinti primari.

giovedì 15 novembre 2012

Odio il brutto tempo.
Il cielo azzurro e sereno,l'aria mite e fresca al punto giusto,quelle sí, mi danno parvenza di qualche serenità in me stessa ritrovata,mi danno la voglia di uscire di casa, mi illudono che possa fare ancora qualcosa di gradevole e interessante in un altra giornata iniziata male.

Ma questo cielo di un apatico grigio, senza alcuna variazione di sfumatura, mi mette addosso un ansia immane.
Questa pioggia fitta ma leggera,mi toglie ogni voglia, abbatte ogni proposito.
E mentre digito sulla tastiera dell'ipad,poggiato tra la pancia e le cosce,con le dita sfioro questo ammasso di lardo che è diventata la mia pancia.
Vorrei morire.

Sto male sto male sto malissimo.
Ho avuto 3 giorni di interrogazioni,me la sono cavata alla grande,ma ci ho rimesso la mia residua salute mentale,preparando giusto il giorno prima.

Qualcuno mi salvi da questa condizione di apatia mista a dolore,da questo senso di inerzia che mi butta a terra.
Mi sento incapace di tutto.
Ho tanti sogni nella vita,tante cose che vorrei fare. Ma in balia della mia pigrizia e insicurezza, mi tiro indietro ancor prima di provarci.
Come quando da bambina rinunciavo ad ogni sport o strumenti musicale che provavo .
Mi sentivo incapace in tutto,perché volevo essere perfetta subito.
 Che essere insopportabile che sono.

E faccio pensieri che non dovrei fare.

martedì 13 novembre 2012

Sta sera mi ubriaco.
Così dimentico tutta questa merda.
Così posso abbuffarmi senza sentirsi troppo in colpa.
Così domani sarò così nauseata da digiunare.

Voglio essere ubriaca persa.
Vorrei esserlo sempre.

lunedì 12 novembre 2012

Il pianto antico

Per la prima volta, da non saprei stabilire quanto, mi sento davvero persa..
nel dolore, nel vuoto, nella solitudine..
E la colpa non é mia,o della mia presunta follia.
La colpa è di chi amo.
Proprio quando avevo bisogno di aiuto..

Piccola premessa :

Alimentarmente parlando tutto andava per il meglio.
Avevo ripreso a seguire un regime alimentare seriamente dietetico, e avevo anche perso un kilo, in 4 giorni.
Poi torna il mi ragazzo. l'abbuffata ricomincia,non mi peso nemmeno.
Come se non bastasse questo a buttarmi letteralmente nell'apatia,si aggiunge lo stress scolastico ai limiti del sopportabile, da incitazione al suicidio.
Ma no,non basta.
Problemi con effetti collaterali del contraccettivo che prendo,mi mandano nel panico più totale.

L' insieme di questi fattori, mi porta ad avere un attacco di panico,il primo dopo anni.

Ne consegue che stavo di merda.
In preda all'ansia, avevo cercato di rimettermi in sesto,senza pensare,almeno per un po' ,alle calorie

Ma oggi, meno male, tutto cambia.
Il mio ragazzo mi conferma il suo egoismo, ignorando letteralmente me e i miei problemi, una volta che ci salutiamo,e ciao,ognuna a casa sua.
Oggi, dopo la visita ginecologica, anche per causa sua,neanche si é degnato di chiedermi com é andata.
Dopo un week end di merda,passato in paranoie.
Si aggiungono altre piccole cose, che non richiedono una grande arguzia x essere interpretare come simbolo lampante di egoismo.

Dopo tutto quello che faccio x lui.
Non mi sta dando più niente.
É limitato,non lo fa con cattiveria.
Ma mi ha delusa.
Che gli prende, perché è tornato il menefreghista di una volta?
Dovrò dimagrire di nuovo, x attirarne l'attenzione.
Pazienza.

Mia madre continua ad umiliarmi.
Oggi ha dato il suo massimo.

Mi fa così schifo, che non sono riuscita a cenare.
Tutto mi fa schifo , e ho deciso di non mangiare più.
Come una volta.
È tornata la causa primaria di tutto, che mi da la forza .
 Il bisogno di amore.

martedì 6 novembre 2012

Hai sempre affermato di amarmi.
Hai cercato di accontentarmi e rendere felice.
Mi ha protetta, rinchiudendomi in una campana di vetro.
Mi hai dato una giusta educazione.

Mi dispiace, ma non sei stata capace di comunicarmi il minimo spontaneo affetto, se non un morboso attaccamento. 
Mi hai soffocata, hai cercato di costruire la "figlia perfetta", e ogni giorno della mia vita, ho letto il disappunto nei tuoi occhi.
Hai cercato di eliminare ogni sintomo della mia personalità , con il tuo sguardo impassibile , ambasciatrice di un educazione da impartirmi.
Non ricordo neanche un tuo sorriso affettuoso di fronte ad una mia tenera schiocchezza.
Da piccola, avvertivo il tuo disappunto. 
Ricordo perfettamente la sensazione,é strano lo so.
La vivo tutt'ora.
Non mi sentivo accettata. Eppure ero soffocata dalle tue attenzioni, dal tuo amore dimostrato in modo malsano.

Cosa c'è che non va in me?
Perché non sei capace di apprezzarmi e basta, solo perché sono TUA FIGLIA?
Tormentata dai tuoi insegnamenti, ho vissuto i miei giorni nel continuo tentativo di essere perfetta.
A scuola,per esempio? Lo pretendi. Ma anche con i miei 10 non sei soddisfatta.

Smettila di disprezzarmi, di voler trovare da ridire anche quando non c'è .
Tutto ciò che faccio o dico, x te é merda.

Una cosa l'ho capita.
Tu mi ami più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Ma non sei capace di farmelo sentire nel profondo del cuore.
Non sei capace di cambiare.
Per questo mi fai pena, e ti perdono.

Ovviamente non leggerai mai queste parole.
Ti farebbero troppo male, e io non voglio.
Anche se..
 se oggi , ieri, mi sono fatta del male , é anche x te.
Ok, ancora non ho il coraggio, né la forza, di contare le calorie, o pesare ciò che mangio.
I miei pasti sono ancora abbondanti, ma i grassi quasi assenti.
È già qualcosa.
Ecco la giornata di oggi :
D.A. :
Colazione : yogurt magro + pavesini 
Pranzo: fagiolini sconditi (troppi) 2 mele 2 cachi
Merenda: yogurt magro
Cena: insalata scondita

Lo so é troppo, mi faccio schifo.
Ma col tempo dimezzerò. È così via.

Voglio tagliarmi i capelli.
Cortissimi.
Ma x ora, grassa come sono,metterebbero soltanto in risalto il mio bel faccione rotondo.
Quindi dovrò aspettare.
Giuro che a 47 kg lo faccio.
A meno che non mi veda bene,x allora.
Ho un caschetto sciapito che stenta a sfiorare le spalle.
É da 2 anni che cerco di farmeli crescere, dopo il taglio corto strafigo a 40 kg.
Mi sono rotta i coglioni.
Il mio raga mi ammazzerà.

Mi sembra di aver dormito x mesi.
Di non essermi guardata allo specchio x mesi.
Sono in un corpo che non riconosco,che non è il mio.
È devastante

lunedì 5 novembre 2012

Distrazioni

Oggi non è andata poi così male.
Mi sono mantenuta.
Frutta,verdura, yougurt magro.
Troppo.

Dovrei studiare,ma la testa è altrove.
E' qui, a darmi la forza di combattere.
Posto un po' di immagini ispiratrici.
Non riesco a smettere d guardarle.
Diventerò presto così.
O forse no.
Stay Strong







Schegge di anima

Oggi a scuola volevo sparire.
Seduta, sentivo la pancia strabordare da pantaloni troppo stretti,ormai.
Mi alzo x andare a fumare.
Le cosce si toccano.
Le gambe quasi mi tremano spaventate,e il passo si fa stentato.
Le vetrate riflettono questo corpo in rovina.
Sigaretta strappata.
Rientrando in classe rifletto un po' sulla mia scelta,e concludo :

No, adesso, non è l' amore che mi manca, non è l'amore mancato che mi spinge a farmi del male.
Non più i difetti di mia madre, di mio padre, le prese per il culo delle amiche,le corna del mio ex.

È un'abitudine ormai vecchia.
È il bisogno di colmare il vuoto dell' esistenza, che mi perseguita anche nelle giornate più piene.
O semplicemente , senza alcun riferimento filosofico esistenziale , voglio solo essere magra, perché così devo essere.
O sono malata.
Sono fissata.
Il punto è che non lo so!

So solo che in me, si è insediato qualcosa, che ,come un virus o un batterio, vuole distruggermi.

domenica 4 novembre 2012

Motivazioni

Ciò che ho ingurgitato avidamente in questi ultimi giorni, è inquantificabile e indescrivibile.
Sono un animale.
Davanti agli altri. In mezzo agli altri. Mangio come un maiale.

Paradossalmente il più grande impedimento verso la discesa , é stata proprio la mia salvezza un anno fa. Il mio ragazzo.
Lo amo troppo, e non sono così ingenua da pensare che immergermi nuovamente in questo mondo mi allontanerà da lui, anche minimamente .
Ma non posso farne a meno.
Le ossa mi chiamano.
Mi mancano.
Piango.

Ragazze ho bisogno di aiuto.

Domani iniziò.
Sta volta x davvero.
Ormai il mio metabolismo è più veloce,e i primi 3 kg saranno una passeggiata.
Verso i 45.

Progetti:
Mangerò solo frutta e verdura,tisane,e niente la cena.
Eventualmente vomiterò.
Niente abbuffate, gonfiano il viso x lo sforzo eccessivo del vomito.
Quando torna il mio ragazzo,nel fine settimana (poiché è fuori x l università ) cercherò di mangiare il meno possibile,troverò scuse, vomiterò.

Voglio essere adorabile e indifesa,come solo una dolce ragazzina scheletrica può.

sabato 3 novembre 2012

Vita

L' amore mi ha sconvolta, mi ha svegliata.
Ero stanca,e mi ha dato la forza di voler vivere.
Sono rinata.
Ho preso peso.
Stavo meglio,relativamente, e ho concentrato tutto su di lui.
Mi ha dato l'amore di cui avevo bisogno, e me ne sono totalmente aggrappata.

Ho continuato a vomitare, a non piacermi,
ma vivevo.

Ho avuto alti e bassi,ho abbandonato i siti pro ANA, e mi sono concentrata su di lui.
Non che sia del tutto positivo.
L'amore da gioie, ma anche dolori..e per una come me, che sa vivere solo concentrandosi e affidandosi a qualcuno o qualcosa,talvolta é stato devastante.

Ma in linea di massima, il suo amore mi ha salvato.
Mi amava,mi capiva, mi aiutava.

Era tutto, e lo è ancora.

Ho pensato che non valesse più la pena farsi male per essere magra.
A lui piaccio così, e a me basta.

Adesso ho un peso nella norma, ho smesso di abbuffarmi e vomitare.
Ma un tarlo mi perseguita.
Una parte di me vuole credere che io sia guarita.
Ma non è così.
Il cibo mi ossessiona.
A volte mangio troppo.
A volte vomito un poco.
A volte voglio dimagrire.

La mia anima è divisa in due.
Per questo sono di nuovo qui.


Riassunto di Non Vita


Ho 18 anni, e da 4 soffro di anoressia e bulimia.
Mi è difficile ricordare momenti della mia vita in cui,in effetti, abbia avuto un normale rapporto con il cibo.
Mio miglior amico, mio miglior nemico, consolazione, dolore..incredibile quanto tutto ciò di commestibile abbia inevitabilmente influenzato la mia vita, i miei pensieri, i miei rapporti con il mondo esterno, il mio corpo.

Avevo 7 anni quando, salendo sulla bilancia, senza un vero e proprio motivo, mi sono ritrovata in lacrime, senza capire, osservando un numero per me troppo alto, essendo sempre stata mingherlina.

Per il resto degli anni, ho continuato a mangiare come un maiale, abbuffandomi fino a sentirsi scoppiare, alla ricerca di quella pienezza di stomaco, che riempiva il mio corpo, e riempiva la mia anima da qualcosa di indefinito che sentivo mi mancava.
Ingrassavo, mi odiavo , non mi accettavo .

Ero sola.
Ero la diversa,la strana,la grassa.
64 kg

A 14 anni, guardandomi allo specchio dopo quelli che sembravano infiniti umilianti anni ,da adolescente grassa, decisi di un tratto che quel dolore che provavo ogni volta che dovevo vestirmi, uscire di casa, doveva sparire.
 Sparire con tutto il mio grasso.

Sono cambiata all' improvviso, un po' per tutto, ed è inutile che io stia ad elencare i noiosi avvenimenti della mia vita, il mio grande fallimento in amore, e così via fino ad oggi.

Nel giro di pochi mesi sono diventata un altra persona, dentro e fuori, con 14 Kg in meno e il mio primo ragazzo.
 E bla bla bla  bla.

Presto mi sono trovata in un altro mondo, un mondo di digiuni, un mondo di calcoli ossessivi,di bugie, di solitudine, di vomito ininterrotto, di abbuffate.

Ho attraversato momenti in cui ho raggiunto il limite con 40 Kili,poi sono ingrassata, poi dimagrita,poi ingrassata.
Ho passato intere giornate tra cucina e cesso.
Ho saltato i compleanni, le cene con le amiche.
Ho litigato per mesi con i miei.

Brancolavo nel buio.
E poi una luce mi ha salvata.


Brancolavo nel buio fino a che una luce mi ha salvata.