Hai sempre affermato di amarmi.
Hai cercato di accontentarmi e rendere felice.
Mi ha protetta, rinchiudendomi in una campana di vetro.
Mi hai dato una giusta educazione.
Mi dispiace, ma non sei stata capace di comunicarmi il minimo spontaneo affetto, se non un morboso attaccamento.
Mi hai soffocata, hai cercato di costruire la "figlia perfetta", e ogni giorno della mia vita, ho letto il disappunto nei tuoi occhi.
Hai cercato di eliminare ogni sintomo della mia personalità , con il tuo sguardo impassibile , ambasciatrice di un educazione da impartirmi.
Non ricordo neanche un tuo sorriso affettuoso di fronte ad una mia tenera schiocchezza.
Da piccola, avvertivo il tuo disappunto.
Ricordo perfettamente la sensazione,é strano lo so.
La vivo tutt'ora.
Non mi sentivo accettata. Eppure ero soffocata dalle tue attenzioni, dal tuo amore dimostrato in modo malsano.
Cosa c'è che non va in me?
Perché non sei capace di apprezzarmi e basta, solo perché sono TUA FIGLIA?
Tormentata dai tuoi insegnamenti, ho vissuto i miei giorni nel continuo tentativo di essere perfetta.
A scuola,per esempio? Lo pretendi. Ma anche con i miei 10 non sei soddisfatta.
Smettila di disprezzarmi, di voler trovare da ridire anche quando non c'è .
Tutto ciò che faccio o dico, x te é merda.
Una cosa l'ho capita.
Tu mi ami più di qualsiasi altra cosa al mondo.
Ma non sei capace di farmelo sentire nel profondo del cuore.
Non sei capace di cambiare.
Per questo mi fai pena, e ti perdono.
Ovviamente non leggerai mai queste parole.
Ti farebbero troppo male, e io non voglio.
Anche se..
se oggi , ieri, mi sono fatta del male , é anche x te.